Lo svezzamento non è soltanto il passaggio dal latte ai cibi solidi, ma una delle prime esperienze attraverso cui il bambino inizia a separarsi gradualmente dalla fusione iniziale con la figura di accudimento.

 Attraverso il cibo, il bambino scopre lentamente che lui e l’altro non coincidono completamente: può desiderare, aspettare, scegliere, rifiutare. Inizia così a costruire il proprio senso di sé.

 Anche il linguaggio nasce dentro questo movimento di separazione e relazione. La parola diventa progressivamente un modo per mantenere il contatto con l’altro senza bisogno di una vicinanza continua e immediata.

 Durante lo svezzamento il bambino sperimenta:

  • il desiderio
  • l’attesa
  • il limite
  • la scoperta delle proprie preferenze
  • la possibilità di restare in relazione anche nella distanza


 Per questo mangiare non riguarda solo il nutrimento del corpo, ma anche la costruzione della relazione, della fiducia e della comunicazione.

 Quando questo passaggio avviene in un clima emotivamente sicuro e sintonizzato, il bambino può vivere la separazione non come perdita, ma come possibilità di crescere, esplorare e comunicare sempre di più.